image

UE-USA, l’alba di una nuova guerra commerciale

Come dovrebbero essere interpretati i dazi statunitensi su acciaio e alluminio voluti dalla presidenza Trump? La nuova politica commerciale USA sembra essere, a grandi linee, un’imposizione di clausole del TTIP ad esclusivo vantaggio degli americani: laddove vi era un tentativo diplomatico di raggiungere accordi commerciali che sarebbero comunque andati a detrimento delle economie europee (in particolare di Francia e Italia), oggi si ha un tentativo di imposizione di misure similari. I dazi non sono in effetti un esclusivo tentativo di protezionismo delle produzioni americane dalle concorrenti cinese ed europee (di cui, ricordiamolo, Germania e Italia sono le maggiori contributrici), ma sembrerebbero essere per lo più una leva o ricatto per forzare l’apertura del mercato europeo ai prodotti americani, facendo venire meno soprattutto le barriere non tariffarie (quelle che erano il sostanziale obiettivo del TTIP, la cui trattativa ristagna proprio per la volontà europea sia di tutelare i propri prodotti quanto i propri consumatori).

Nella sostanza Trump sta forzando la mano, attaccando l’industria pesante europea e minacciando ulteriori dazi sulle auto (quindi, vale la pena ripeterlo, il primo obiettivo è indebolire la Germania e secondariamente Francia e Italia) per ottenere delle condizioni migliori per i prodotti americani che nel mercato europeo non trovano spazio non solo per le barriere tariffarie, ma soprattutto per standard e regolamenti (è il caso quindi di mercati come quello farmaceutico, alimentare e delle semenze).

La risposta UE non si è fatta attendere: sono stati infatti annunciati il 16 marzo i prodotti americani che potrebbero finire nel mirino della rappresaglia commerciale. Tra questi spiccano derivati del tabacco, bevande alcoliche, cosmetici, abbigliamento (in particolare jeans), prodotti siderurgici, motociclette e scooter, imbarcazioni a vela e a motore, calzature, prodotti di cellulosa, elettrodomestici.

Potrebbero Interessarti anche

20 Novembre 2018

Brexit, TAV e TAP: il costo della complessità

Brexit, TAV e TAP sono questioni complesse che incidono sia a livello locale sia a livello di sistema continentale. Si possono affrontare con semplicità?

17 Luglio 2018

Cybersecurity, GRU ed elezioni USA

Questo indictment, cui è seguita la dichiarazione di Dan Coats, sembra essere più un atto di “guerra fredda” che non una reale investigazione. Sempre ammettendo che dei russi si sia trattato, la verità è che la cybersecurity americana si è rivelata di pastafrolla.

22 Maggio 2018

La fine dell’Occidente: la frattura transatlantica

L’allineamento perfetto tra Europa e Stati Uniti fa parte del passato, e con esso il concetto geopolitico di Occidente. Questo non tanto per le bizze del presidente Trump, ma per fortissime spinte ‎di natura sistemica che perdureranno a lungo.

09 Maggio 2018

UE-USA, le sanzioni americane all’Iran

L’annuncio di Trump dell’uscita degli USA dal JPCOA (l’accordo sul nucleare iraniano) ha ufficializzato la ripresa delle sanzioni americane verso i persiani.